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Lo ha detto Calderoli che dopo l'incontro tra Bossi e Maroni si è affrettato a sostenere "Bobo" nel caso di una sua candidatura a segretario federale.
Negli equilibri interni al Carroccio Calderoli veniva dato a "metà strada" tra Bossi e Berlusconi, nel senso che era lui a gettare ponti e accordi tra la Lega e il Pdl.
Poi, all'inizio della bufera interna, veniva inserito tra i "bossiani", pur mantenendo una certa dose di autonomia.
Adesso, in pieno marasma da "tutti contro tutti" che imperversa nella Lega, il triumviro Calderoli è da inserirsi nell'orbita di Maroni, dove bene o male tutti stanno arrivando considerato il suo ruolo di successore ufficializzato sabato da Bossi a Besozzo:"Maroni è il bene della Lega e io voto per il bene della Lega", ha detto il Senatùr.
E così anche Calderoli ha rotto gli indugi e nelle ultime ore si è schierato apertamente col "Bobo":"Ho plaudito all'incontro tra Bossi e Maroni, finalmente si sono chiariti. Ho fatto un grande lavoro per tenerli vicini", ha detto a Maria Latella su Skytg24.
"Bossi e' il primo bene della Lega", dice. "Se Maroni sara' segretario lo sosterro' con convinzione", a patto che ci sia "un chiariamento vero tra i due".
Poi, sull'argomento più spinoso:"Stiamo facendo una verifica contabile interna, abbiamo affidato questa verifica ad una societa' esterna". Gli ivestimenti in Tanzania sono stati "una pura follia".
Ma Calderoli - oltre a sostenere in parte la tesi del complotto, "è in atto un "attacco del sistema contro l'unica forza anti-sistema", ha detto -, non ha perso l'occasione e ha gettato altra benzina sul fuoco che arde il Carrroccio e nel mirino ha messo l'ex capogruppo bustocco Marco Reguzzoni.
Dopo l'attacco di Pini sui 90mila euro di spese della carta di credito in uso a Reguzzoni in quanto capogruppo, Calderoli ha definito «un errore» la sua nomina a presidente dei deputati del Carroccio.
Una "lamentela", quella nei confronti di Reguzzoni - che peraltro non è stato coinvolto in nessuna delle intercettazioni del caso Belsito - che segue i vecchi "mal di pancia" interni già espressi da moltissimi parlamentari nella scelta imposta a suo tempo da Bossi.
"Nulla di nuovo, la posizione di Calderoli la conosco da tempo...''commenta Reguzzoni le dichiarazioni del 'triumviro' Roberto Calderoli.
''Si deve pero' sapere - ha dichiarato all'Adnkronos Reguzzoni- che piu' volte ho chiesto io a Bossi di essere sostituito da capogruppo, perche' il mio obiettivo e' sempre stato quello di tenere unita la Lega, non di spaccarla''.
Quando il Senatur "ha acconsentito a questa richiesta, a meta' gennaio, ho fatto il passo indietro".
Per molti, il secondo attacco nei confronti di Reguzzoni nel giro di pochi giorni, rientra in una seconda fase offensiva nei confronti del cosidetto "cerchio magico", corrente politica interna che appare alle corde.
L'esponente del Carroccio di Busto e neocapogruppo alla Camera ha problemi con l'Agenzia delle Entrate ed Equitalia: contestati 342 mila euro a una sua società con tanto di ipoteca.
I giornali parlano di una "candidatura" del bustocco Marco Reguzzoni alla presidenza del colosso dell'energia. Stucchi sarebbe il suo sostituto a capogruppo
Invitato anche Cé: l'ex ministro su Facebook: “Il solito convegno dei soliti sinistri”. Civati (Pd): “Lo inviteremmo, ma ha già un impegno al Parlamento padano"
Bufera nel Carroccio: l'ex ministro Roberto Maroni è stato contattato in tarda serata dalla segreteria nazionale. L'ordine è di non parlare in pubblico. "Sono ferito, perchè questa pena così pesante?"
Stretta di mano su iniziativa dell'ex capogruppo, dopo la richiesta di Bossi
Carabinieri e finanzieri negli uffici di via Bellerio: la procura di Milano procede con l'accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato e appropriazione indebita. Coinvolti anche Bonnet e Scala
L'ex ministro dell'Interno:"Si poteva fare qualcosa prima, ma purtroppo questa richiesta non è stata ascoltata. Servono persone giuste al posto giusto". Su Belsito:"Faccia un passo indietro"
L'inchiesta dei pm sulla Lega parla di "Esborsi per esigenze personali di familiari del leader". Ma per i magistrati né Bossi né i suoi familiari sarebbero coinvolti nell’indagine. E Belsito si dimette
Il nome del componente del triumvirato spunta nelle indagini e i militanti non ci stanno:"Non è da lui che si deve ripartire. Il rinnovamento deve basarsi su altre persone".
Umberto Bossi sulle dimissioni di Renzo:"Ha fatto bene. Era stufo da 2 mesi. Espulsioni? Poi vediamo". Su Facebook felicità e ironia per la Trota. Ma si vuole fuori anche la Mauro e Belsito
La decisione nel corso del Consiglio federale della Lega Nord di Via Bellerio. La data del congresso è fissata per il 30 giugno e 1 luglio. Renzo Bossi la passa liscia? Ecco il verbale della seduta
Dopo le espulsioni di Belsito e Rosy Mauro le "pulizie di primavera" sembrano terminate. Renzo Bossi è graziato e Manuela Marrone non è mai stata messa in discussione
L'ex ministro:"Ci sono altre verifiche da fare". A rischiare è Monica Rizzi. Intanto Rosy Mauro attacca Maroni e i Pm cercano 5 chili d'oro.
Proseguono le "pulizie di primavera". Dopo la visita di Maroni e Calderoli spiega:"Alla richiesta del mio partito di fare un passo indietro rispondo obbedisco". Possibile l'ingresso di Luciana Ruffinelli e Alessandro Vedani.
Il capogruppo della Lega Nord in Regione Lombardia:"Con le dimissioni di Renzo Bossi e' cambiato tutto qui dentro".
Portati in via Bellerio dal legale dell'ex tesoriere della Lega, insieme con l'Audi A6 in uso anche a Renzo Bossi
Nuova clamorosa indiscrezione in casa Lega: Panorama dice che Belsito faceva pedinare l'ex ministro. Maroni su Facebook:"Se dovessi scoprire altre amare verità non farò sconti a nessuno. Amico o presunto tale""