Un 30enne italiano ha colpito un 45enne straniero in un locale di Marchirolo. I Carabinieri lo hanno ammanettato nella casa della sorella
Episodio di violenza in un locale molto frequentato di Marchirolo: un 30enne italiano pregiudicato dovrà rispondere dell'accusa di tentato omicidio nei confronti di uno straniero.
I fatti hanno preso il là da un acceso diverbio con un cittadino dell'Est per motivi ancora sconosciuti. Una escalation che dagli insulti è arrivata agli spintoni fuori dal locale, quindi l'italiano avrebbe estratto dalla tasca un coltello, colpendo il suo rivale, un cittadino serbo di 45 anni residente in Svizzera.
Un colpo fortunatamente non letale: per lo straniero sono stati diagnosticati 40 giorni di prognosi dopo le visite seguite al trasporto in ospedale di Varese da parte dei sanitari del 118.
Dopo il fatto i Carabinieri hanno fatto scattare la caccia all'aggressore, che nel frattempo era sparito. Verificate anche le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza gli uomini dell'Arma hanno trovato il 30enne italiano nell'abitazione della sorella, a Ponte Tresa.
Per lui sono scattate le manette e si sono aperte le porte del carcere dei Miogni. Adesso dovrà rispondere della pesante accusa di tentato omicidio.