Un caos quello provocato dallo stratempo tra lunedì e martedì: vetri sfondati, macchine distrutte e orti devastati Il sindaco Bianchi:" I cittadini utilizzino le loro assicurazioni o si rivolgano al municipio"
Un autentico caos con tanto di danni e spaventi quello provocato dalla violenta grandinata che ha colpito Morazzone nella notte tra lunedì e martedì.
E considerati i grossi, e costosi, problemi causati da chicchi di grandine come "palline da tennis", ecco che la Giunta comunale ha comunicato che chiederà lo stato di calamità naturale.
A spiegare quanto accaduto il sindaco Matteo Bianchi che parla di macchine dai parabrezza sfondati, vetri di case infranti, impianti fotovoltaici letteralmente polverizzati, "senza contare i danni all'agricoltura e all'ambulatorio che ha avuto il tetto bucato da circa un'80ina di chicchi di grandine dalle dimensioni di palle da tennis".
E ancora:"Stiamo procedendo con l'esatta conta dei danni - conclude il sindaco -. Nel frattempo invito i cittadini a rivolgersi alle proprie assicurazioni private e per chi non le avesse il punto di riferimento è il Municipio che ha deciso di richiedere appunto un aiuto per calamità naturale".
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