Insieme a Formigoni, Podestà e Letizia Moratti anche l'attuale candidato del Pd al Pirellone. L'accusa arriva nel momento di massima allerta polveri sottili.
Accanto ai nomi di Roberto Formigoni, governatore della Lombardia, Guido Podestà, presidente della provincia e del sindaco Letizia Moratti, da oggi si aggiunge anche quello di Filippo Penati.
L'ex-presidente della Provincia di Milano - attuale candidato del Pd alla presidenza della Regione Lombardia - è stato anch'egli iscritto nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta sull'inquinamento dell'aria nel territorio lombardo. A riferirlo l'agenzia Reuters sulla base di fonti giudiziarie.
Un provvedimento che dà alla vicenda un tocco di "trasversalità" e proprio nel momento in cui nelle maggiori città lombarde le polveri sottili hanno sfondato di gran lunga i limiti stabiliti per legge.
Da ricordare che l'accusa è quella di aver violato l'articolo 674 del codice penale sul "getto pericoloso di cose". In pratica non avere applicato le iniziative che evitassero di sforare i limiti previsti dalla legge in materia di smog.
Tutto è partito dalle denunce del Codacons.
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