Somma Lombardo (21019 VA), Lombardia | m.s.l.m.: 282 | Pianura | km²: 30,54 | Ab.: 17.226
Il Bobo fa un altro bagno di folla a Somma Lombardo, in provincia di Varese: “I nostri sindaci tengano alta la Padania"
Da soli alle amministrative.
"È la mia opinione personale – ci tiene a precisare Roberto Maroni – ma sono convinto che i sindaci leghisti debbano avere accanto al proprio nome solo il simbolo della Lega. Così non dovranno scendere a compromessi con gli alleati quandi si deve parlare di Padania, di idee e di buona amministrazione".
Bobo Maroni parla a Somma Lombardo, una sala strapiena che lo accoglie. In prima fila i maggiorenti del partito locale, l'ex deputato Giovanna Bianchi Clerici, l'ex senatore Luigi Peruzzotti e l'assessore provinciale Bruno Specchiarelli.
Con loro il giovane segretario della Circoscrizione Andrea Cassani.
Il Bobo detta la linea. Lo fa con umiltà. Ma con decisione. E proprio questo lo premia di fronte ai militanti. "Fare cadere il governo Berlusconi non ha risolto i problemi del Paese – continua Maroni – ma la verità è che l'obiettivo non era solo colpire Berlusconi. Ma colpire quel governo che stava spostando la politca verso le riforme".
Insomma eliminare "l'asse del Nord, il vero obiettivo di chi ha voluto eliminare Berlusconi. Colpire la Lega al governo. E per fare questo hanno scelto proprio un uomo del Nord, addirittura di Varese, così da non dare nell'occhio".
Sul governo Berlusconi, di cui ha fatto parte, Maroni sottolinea come "c'è chi ha lavorato di più, e chi di meno. Di sicuro io ho ben presente in tutti questi anni Umberto Bossi portare avanti le battaglie per ottenere le riforme. Perché anche se eravamo al governo, eravamo l'alleato di minoranza. E fare digerire le nostre idee al Pdl, dove molti parlamentari erano espressione di quelle regioni che non vogliono cambiare, era un'impresa difficilissima".
Parla del suo partito: "La Lega Nord più che un partito è un movimento. Anche in un periodo come questo, di antipolitica, noi siamo in grado di appassionare la gente. I giovani sono la nostra forza, noi siamo sempre riusciti a fare crescere le nuove generazioni. E siamo diversi da tutti gli altri partiti, divisi in conventicole basate su interessi personali. Noi siamo il sindacato del territorio. Noi daimo un messaggio di speranza, uscire dalla crisi con una soluzione vera non con quella del governo Monti".
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