Confapi a Busto, una \"testa di ponte\" verso l\'Alto Milanese InInsubria.it
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Economia

L'associazione inaugura la nuova delegazione. Obiettivo: radicare la presenza in città e svolgere il ruolo di raccordo tra le Pmi del Basso Varesotto.

Confapi a Busto, una "testa di ponte" verso l'Alto Milanese
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Busto Arsizio (Va) - Un ufficio di circa 100 metri quadri formato da ingresso con reception, saletta di attesa, sala riunioni e naturalmente da un ufficio di rappresentanza.
E' questa la "mappa" della nuova sede Confapi di Busto Arsizio, inaugurata mercoledì mattina alla presenza dei vertici dell'Associazione delle Piccole e medie industrie (Confapi) della Provincia di Varese e di varie autorità civili e religiose.
Oltre a numerosi imprenditori presente la Giunta di Confapi Varese "capitanata" dal presidente Franco Colombo, il direttore Marco Praderio, i consiglieri regionali Luciana Ruffinelli e Alessandro Alfieri, l'assessore provinciale alle Attività Produttive - Innovazione tecnologica Giuseppe De Bernardi Martignoni, l'assessore comunale di Busto allo Sviluppo economico Franco Castiglioni e il prevosto Franco Maria Giuseppe Agnesi il quale dopo il taglio del nastro ha impartito la benedizione ai locali.
La nuova delegazione è situata nella zona centrale di Busto Arsizio - precisamente in via D.Crespi 1, a ridosso della zona pedonale -, e nella sostanza rappresenta molto di più di una semplice nuova sede che va ad aggiungersi a quelle di Varese, Gallarate e Saronno.
L'Ufficio di Confapi a Busto Arsizio - di cui è responsabile il vicedirettore Confapi Varese Piero Baggi, mentre a ricoprire il ruolo di delegato di Giunta per l'avvio delle attività sarà Maurizio Colombo - rappresenta infatti una sorta di "base strategica" nel Basso Varesotto e una "testa di ponte" verso l'Alto Milanese.
Il perchè è presto detto: quest'area territoriale costituisce una zona imprenditoriale molto forte, dove l'obiettivo è quello di guadagnare una posizione di rilievo aumentando il numero degli associati e quindi delle aziende gravitanti nell'orbita di Confapi.


A spiegarlo il presidente  Franco Colombo:"Non ci sentivamo completi senza una nostra presenza in una realtà così importante come quella di Busto Arsizio. Esserci evidenzia la nostra volontà di metterci a disposizione delle imprese, offrendo i nostri servizi e cercando di essere punto di riferimento e anello di congiunzione tra il Basso Varesotto e l'Alto Milanese. In un momento particolare per l'economia tengo particolarmente a sottolineare come noi crediamo nel fare impresa: siamo per l'internazionalizzazione e non per delocalizzare. Guardiamo positivamente ai segnali della ripresa in atto ma non crediamo che tutto sia finito: la svolta arriverà quando le aziende torneranno ad assumere".
Sulla stessa lunghezza d'onda Maurizio Colombo:" E' assolutamente importante "presidiare" quest'area, tenendo anche conto che numerose imprese di Busto Arsizio considerano Varese un pò troppo lontana e magari si rivolgono verso il capoluogo lombardo. Adesso ci impegneremo per aumentare in questa zona il nostro numero di associati, offrendo alle Pmi una serie di servizi fondamentali per la loro attività".
Marco Praderio "conta" invece gli ultimi risultati:"Dopo la nascita di due consorzi e quella di nuove Unioni di categoria e Gruppi di lavoro, aggiungiamo un'altra significativa tappa di crescita nel Varesotto".


La parola è quindi passata ai rappresentanti della politica. Luciana Ruffinelli,Lega Nord, ha ricordato l'impegno prioritario che il vicegovernatore Andrea Gibelli ha assunto nei confronti delle Pmi. "Prestiamo particolare attenzione al mondo delle piccole e medie imprese - ha detto la Ruffinelli -, e ritengo di assoluta importanza il ruolo delle associazioni di categoria come Confapi: il loro ruolo è quello di mediare tra l'imprenditore e le risorse che esistono e che la Regione mette a disposizione. Le associazioni devono farle conoscere e aiutare chi lavora a farsi strada nei meandri di una burocrazia ancora eccessiva".
Per Alessandro Alfieri, consigliere del Partito democratico al Pirellone, "il rilancio degli ordinativi conferma l'avvio della ripresa economica anche se serve tenere bene in alto la guardia. Varese e la Lombardia, ad esempio, registrano ancora un'altissima percentuale di lavoratori in cassa integrazione. In questo senso è molto positivo che Confapi scelga di essere presente anche su Busto Arsizio: il suo lavoro, in sintonia con quello dei sindacati, potrà garantire buoni risultati in termini di assistenza e aiuto alle imprese del Varesotto. In Regione serve invece lavorare sul sostegno dell'internazionalizzazione, su quello del settore energetico e del credito".
Franco Castiglioni, assessore comunale di Busto Arsizio allo Sviluppo economico, ha invece posto l'accento sull'impegno che l'Amministrazione bustocca riserva alle imprese e alla positività con il quale è stato accolto l'arrivo di Confapi in città. "Questa associazione di categoria dedicata alle Pmi saprà certamente portare un supporto importante al nostro tessuto produttivo. Inoltre arriva nel momento giusto: come Amministrazione registriamo un aumento di richieste di insediamenti industriali e inoltre esistono realtà che devono essere rilanciate. Confapi potrà essere sicuramente di grande aiuto".
Molto soddisfatto anche l'assessore provinciale Giuseppe De Bernardi Martignoni, arrivato in rappresentanza di Villa Recalcati. "E' molto positivo vedere aumentare la rappresentanza delle associazioni di categoria su un territorio che vanta circa 65mila imprese, il 9% di quelle lombarde e oltre l'1 percento a livello nazionale. Le Pmi sono l'ossatura della nostra economia e ringrazio personalmente il presidente Colombo e il direttore Praderio per questo nuovo impegno. Sono sicuro faranno bene, con Confapi la Provincia di Varese lavora da tempo su un progetto comune incentrato sulla promozione di innovazione, energia rinnovabile e tecnologia, oltre che per il premio Valerio Filippini. Conoscendoli posso dire che da loro le Pmi potranno trovare un supporto fondamentale per la loro crescita".  

 

Da Confapi ricordano che la nuova sede sarà operativa da subito (Contatti: tel.0331/633513 - mail busto@api.varese.it)
Il personale sarà fisicamente presente per accogliere richieste e appuntamenti delle imprese, mentre i servizi erogati da Confapi saranno garantiti alle Pmi da funzionari che si alterneranno in giorni prestabiliti e che saranno a breve calendarizzati. 

redazione@ininsubria.it

 

 (2010-07-22 00:00:00)
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