
Si chiama Job ed è la sedia per l’ingresso dei disabili in acqua. In piscina al lago o al mare, è un valido aiuto per abbattere le barriere architettoniche e per regalare vacanze meno difficili a chi si trova in carrozzina. Job è arrivata alla piscina di Verbania.
Alla presenza degli assessori Adriana Balzarini (Sport), Roberta Mantovani (Politiche sociali) e del consigliere delegato ai problemi della disabilità Fabrizio Sottocornola, la poltrona è stata testata da un atleta del Gsh Sempione ’82. Il sistema in sé è semplice e di facile uso. A una sedia del tutto simile a una sdraio si applicano due grosse ruote gonfiabili e galleggianti che tengono in superficie la poltrona nel caso la si voglia utilizzare per fare il bagno e che sorreggono il peso del disabile quando questi, lasciata la carrozzina a rotelle, deve immergersi nell’acqua, sia da bordo piscina, sia dalla spiaggia.
Job è stata acquistata dal Comune e concessa in uso ai gestori della piscina, che ne hanno già verificato l’utilità e la richiesta.
"È un sistema per abbattere ulteriormente le barriere architettoniche – dichiara l’assessore Balzarini –. Come Amministrazione siamo attenti a queste piccole soluzioni che senza costi eccessivi risolvono concretamente problemi reali. Mi fa piacere che ci siano già dei fruitori in piscina"».
"Come assessore alle Politiche sociali non posso che dirmi soddisfatta – aggiunge la collega di giunta Roberta Mantovani –. Mi darò da fare, coinvolgendo enti e associazioni, affinché se ne possano acquistare altre".
Soddisfatto anche Sottocornola, che da mesi suggerisce all’Amministrazione progetti e iniziative che possono ridurre le difficoltà dei disabili, in spiaggia come al parco giochi, sulle strade o negli edifici pubblici.



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