
Inaugurata sabato mattina la nuova sezione della Lega Nord di Luino (in via XXV aprile, nel pieno centro della cittadina). A tagliare il nastro nientemeno che il Ministro dell’Interno Roberto Maroni.
Che però non era l’unica autorità presente: con lui il senatore Fabio Rizzi, sindaco di Besozzo, Attilio Fontana, sindaco di Varese, Stefano Candiani, sindaco di Tradate e segretario provinciale della Lega, i candidati alle regionali Fabio Binelli e Silvana Fandella, il Commissario della sezione Sergio Ghiringhelli ed il responsabile Enti Locali Stefano Morassi.
Non poteva mancare Andrea Pellicini (PDL), candidato sindaco della lista Nuova Frontiera, sostenuta dalla Lega. Il ministro, in lungo intervento ha tenuto dalla terrazza della nuova sede, ha toccato argomenti di politica nazionale e di locale.
“La Lega sta facendo un lavoro unico nel campo della sicurezza. Lo dimostrano gli arresti di 22 dei 30 più pericolosi mafiosi e camorristi per troppo tempo latitanti . E prenderemo anche i rimanenti otto”, dichiara Maroni, ricordando anche il grande lavoro di lotta alla microcriminalità.
La sensibilità della Lega in merito alla sicurezza è dimostrata dalla candidatura alle comunali luinesi di Pietro Agostinelli, ispettore capo della Polizia di Stato in quiescenza.
Maroni è poi intervenuto sulla questione delle comunali con parole di stima nei confronti di Pellicini. “La città di Luino -conclude - ha bisogno di un cambiamento”.
Dalla sua Pellicini si è detto onorato delle parole del ministro a ha dichiarato di essere “contento dell’appoggio che la Lega mi sta dando”. Quella tra Pellicini e Lega è un rapporto consolidato: non a caso i due presidenti della Provincia, prima Reguzzoni e poi Galli (LN), lo hanno inserito nella loro squadra a Villa Recalcati.
Forte la partecipazione popolare: via XXV aprile era gremita di cittadini e curiosi che hanno seguito ed applaudito il discorso del ministro Maroni.
Andrea Galli
(2010-03-15 00:00:00)

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