Milano - Si è concluso l'iter di elaborazione del Piano territoriale d'area Navigli su proposta dell'assessore Boni. Obiettivo: sviluppo sostenibile e nuovo tracciato di navigazione in vista dell'Expo
Milano - Con l'adozione da parte della Giunta regionale, su proposta dell'assessore al Territorio e Urbanistica Davide Boni, si è concluso l'iter di elaborazione del Piano territoriale regionale d'area Navigli, che sarà approvato dal Consiglio regionale dopo la fase di presentazione pubblica e la raccolta di contributi e osservazioni.
Il Piano ha mosso i primi passi nel giugno 2008, quando la Giunta regionale, sempre su proposta dell'assessore Boni, ha avviato il procedimento di approvazione del progetto di sviluppo che riguarda i Navigli Grande, Pavese, Bereguardo, Paderno e Martesana, e interessa 51 comuni, compreso Milano, 4 province (Milano, Pavia, Varese e Lecco) e 3 parchi regionali (Ticino, Agricolo Sud Milano e Adda Nord).
Il 24 settembre scorso, in occasione della 2° Conferenza di valutazione, sono stati presentati gli elaborati di Piano raccogliendo gli ultimi contributi e concludendo la procedura di Vas (Valutazione Ambientale strategica).
L'area dei Navigli costituisce un ambito di significativo valore storico, ambientale e culturale, che spazia dal Ticino all'Adda passando per il capoluogo milanese, e che ha segnato non solo il territorio ma anche la storia economica e sociale della Lombardia, divenendo uno degli elementi peculiari dell'identità regionale.
"Il Piano Territoriale Regionale d'Area dei Navigli - spiega l'assessore Boni - rappresenta un'importante azione di governo su una zona complessa del territorio, in alcuni casi fortemente urbanizzata ma sempre caratterizzata da marcati connotati identitari, già identificata negli elaborati del Piano Territoriale Regionale come una delle più significative a livello regionale e che, nelle intenzioni della Regione, dovrà essere adeguatamente valorizzata, soprattutto attraverso il coordinamento e l'integrazione delle strategie e delle azioni dei vari attori che operano sul territorio".
Il Piano d'area, partendo dalle indicazioni del Piano territoriale regionale (Ptr), ha come obiettivo principale la tutela e la valorizzazione di questo importante patrimonio, per promuovere, attraverso un attento governo del territorio, uno sviluppo sostenibile e un ambito di alto valore qualitativo per la Regione Lombardia. Il Ptr considera questo piano d'area prioritario all'interno del proprio disegno territoriale, proprio per la complessità degli aspetti che lo compongono.
L'obiettivo di tutela è strettamente correlato con quello della valorizzazione: la protezione e la cura delle risorse territoriali rappresentano un aspetto fondamentale dello sviluppo socio-economico e tutte le iniziative che qualificano le risorse del territorio contribuiscono alla sua valorizzazione e al rafforzamento dell'attrattività. Il Piano d'area ha il compito di sviluppare e di cogliere tutte le opportunità dei progetti territoriali di rilevanza regionale che hanno effetti e ricadute sul sistema dei Navigli: dalle grandi opere infrastrutturali alla sfida di Expo 2015, per proporre un progetto di città e di territorio che sia un concreto esempio di sostenibilità.
"Il Piano d'area - conclude l'assessore Boni - deve essere un mezzo operativo. L'obiettivo politico-strategico è infatti quello di dotarsi di uno strumento di governance del territorio, in collaborazione con gli enti locali, per arrivare ad un ente unico per la gestione del tracciato di navigazione lombarda, anche in vista di Expo 2015. Un unico soggetto in grado di avviare una collaborazione attiva con gli enti locali interessati per realizzare una serie di progetti da qui ai prossimi anni, ottimizzando le risorse finanziarie".
Due gli eventi che vedono coinvolto il Patto per la Nautica Lariana in queste settimane a Milano: FAN – Navigli Acqua Festival e NavigaMi
Vertice del centrodestra con Letizia Moratti. Passa la linea del Carroccio. Salvini: “Niente tasse ai milanesi, ma operazioni utili”
Fino al 17 gennaio servizio sperimentale e gratuito che fa del battello un mezzo di trasporto ecologico trasporto per i pendolari. Il "Pirellone" punta a collegare il lago Maggiore con l'Adriatico.
Arona (Novara) L'assessore lombardo Raffaele Cattaneo fa il punto della rete idraulica viaria ed esorta Cota e la Regione Piemonte a rendere navigabile il Ticino fino a Malpensa. "Poi, da Milano arriviamo a Venezia"
Concluso l'iter si attende l'approvazione del Consiglio regionale. Poi via al recupero di un patrimonio culturale che spazia dal Ticino all'Adda coinvolgendo anche l'Insubria.
Ternate (Va) - Il consigliere regionale Luciana Ruffinelli presenta una raccolta che promuove e valorizza la cultura locale. Il libro in omaggio ai presenti.
Il Comune di Milano aveva imposto l'abolizione delle barche, attraccate alla riva del canale, che da decenni sono unattrattiva della città . I gestori hanno risposto con la battaglia legale
Il candidato di Lega e Pdl comincia ad accumulare un vantaggio che appare decisivo per la vittoria finale, quasi certa. Segui i dati in tempo reale
Il Pirellone approva il Piano territoriale regionale. Il vicepresidente della Commissione Enio Moretti, Lega Nord:"Riequilibrare l'area lombarda, valorizzarne le risorse e rafforzare la competitività .
Regione Lombardia approva legge sul marchio provinciale per il settore agroalimentare favorendo il consumo di cibi locali. Il consigliere Ruffineli:Uno strumento per valorizzare i prodotti tipici del territorio.