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Pubblicazione data27/01/2012 | Lombardia
MI Lombardia

Venerdì nero

Scioperi: a rischio trasporti, uffici pubblici e scuole

Scioperi: a rischio trasporti, uffici pubblici e scuole
Stazione centrale

Disagi per lo sciopero generale dei Cobas che incrociano le braccia contro il governo Monti e non solo. A Milano precettata la metro rossa, sospeto il ticket auto d'ingresso in centro

Potrebbe essere un venerdì di passione quello di oggi a causa dello sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private indetto da Usb, Orsa, SlaiCobas, Cib-Unicobas, Snater, SiCobas e Usa contro le politiche attuate dal governo Monti. Il problema maggiore potrebbe venire dai trasporti, ma anche scuole, uffici pubblici e Poste

Disagi sopratutto per chi deve viaggiare o spostarsi nelle città, in proporzione all'adesione dello sciopero. A Milano l'agitazione è prevista dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 a chiusura, con il servizio della linea M1 garantito fino alle 18.
Il Comune ha sospeso Area C, ovvero il sistema di ticket di 5 euro per entrare in centro. E il prefetto ha disposto la precettazione dei macchinisti della linea rossa della metropolitana.


Lo stop, comunicano i sindacati attraverso una nota comune, è indetto "contro il governo Monti, che conferma le precedenti manovre, riduce il potere d'acquisto dei salari attraverso l'aumento dell'Iva, dell'Irpef locale, dei ticket sanitari, delle accise sulla benzina e l'adozione dell'Ici sulla prima casa, colpisce l'intero sistema pensionistico e il livello di vivibilità economica dei pensionati, privatizza beni comuni e servizi pubblici applicando i dettami della Bce e Unione Europea, che tutelano gli interessi del grande capitale bancario, finanziario ed economico, scaricando i costi della crisi capitalista sui lavoratori e sulle fasce di popolazione più disagiata".
I sindacati non dimenticano nemmeno "le precedenti manovre del governo Berlusconi" e "le politiche del 'piano Marchionne', le delocalizzazioni e la deindustrializzazione in atto".