La Polizia Locale di Milano, su ordine dell'amministrazione, ha smantellato l'insediamento abusivo, offrendo perಠassistenza alle persone. La Lega Nord: l'obiettivo è eliminare tutti i campi nomadi
Un’altra baraccopoli smantellata. Ed il gioiello della Lombardia è salvo. Era un caso particolare quello del campo nomadi abusivo di via Sant’Arialdo, a Chiaravalle, località milanese dove sorge la storica abbazia. Un gioiello di arte e di architettura, che doveva convivere con il degrado del campo abusivo. Ma dalla mattinata di giovedì le cose sono cambiate.
L’amministrazione milanese, su disposizione del vicesindaco Riccardo De Corato, ha dato il via allo sgombero verso le 7.30.
La forza era composta da 100 agenti della Polizia Locale, aiutati anche da diverse associazioni che operano nel campo del sociale, la quali hanno dato assistenza agli sfollati.
Sono 83 le baracche abbattute, 95 i rom abusivi allontanati.
“Una donna con bambino malato – spiega il vicesindaco – è stata convinta a ricoverarsi nelle strutture comunali, mentre le altre donne con 31 bambini hanno rifiutato l’accoglienza”.
Il Comune ha voluto assistere i nomadi, ma sono la maggior parte di loro che si è rifiutata di accettare le cure. Adesso l’attenzione resta alta. Ed il Comune vigilerà in modo che il campo non torni ad essere occupato.
“Stiamo monitorando - dice De Corato - i movimenti dei rom ed un cordone protettivo è stato predisposto in via Vaiano Valle, dove ci sono altre baracche che verranno prossimamente smantellate. Nel frattempo l’area verrà costantemente controllata dalla Polizia Locale per impedire nuove intrusioni”.
Sullo sgombero è intervenuto anche il consigliere regionale della Lega Nord Fabrizio Cecchetti.
“Lo sgombero del campo nomadi abusivo di Chiaravalle rappresenta un passo ulteriore per il ripristino della legalità, tanto auspicato dai cittadini milanesi e lombardi. Alla luce dell’odierno intervento e di quelli effettuati negli ultimi giorni nel rhodense, possiamo infatti affermare che a Milano e Provincia si stanno ottenendo importanti risultati sotto il profilo della sicurezza, anche grazie alla linea di fermezza voluta dal ministro agli Interno Maroni.
Un risultato che si spiega anche con la forte azione sul territorio dei rappresentanti del Lega Nord che da anni raccolgono le istanze dei cittadini che risiedono nei pressi dei campi nomadi, esasperati per le continue situazioni di degrado e di illegalità.
L’obiettivo resta lo sgombero di tutti i campi nomadi abusivi presenti sul territorio milanese. Ritengo giusta una politica di tolleranza zero verso chi non rispetta la nostra legge e la nostra gente”.