Si è trattato di un lieve movimento, della portata di 2,5 gradi. Vigili del Fuoco in allarme, ma non si registrano danni
Una scossa di terremoto nella notte, di 2,5 gradi di magnitudo, ha colpito il territorio del lecchese. L’epicentro, a quanto sebra, si troverebbe nell’area di Rivabella.
La scossa è stata lieve ed è stata registrata a 5 chilometri di profondità, verso le 3 di notte.
Non ci sono danni, solo tanta paura da parte chi l’ha avvertita. In particolare, sono arrivate telefonate ai Vigili del Fuoco da Olginate, Caloziocorte e Maggianico. Non si registrano danni a persone o alle abitazioni.
Intorno alle 20.30 di domenica sera hanno tremato le poltrone e oscillato piante e lampadari. Nessun danno. L'epicentro del sisma tra Rovigo e Mantova
Mattinata burrascosa, ma senza danni. l'epicentro è nella regione di Savognin. La scossa non ha superato i 3,6 gradi
Scossa di magnitudo 4.9 con epicentro nel Reggiano. A Milano e Varese gente in strada, scuole evacuate e chiamate ai centralini. Avvertito fino all'Alto Adige e anche in Canton Ticino. Niente danni.
Centinaia le chiamate di emergenza per il forte odore dell'odorizzante: il vento lo ha trasportato a spasso nella città. Nessun allarme
Parte con il piede sbagliato il progetto delle ronde serali nel centro storico per prevenire i clienti molesti. Comune e commercianti hanno chiesto nuovi agenti
Niente di allarmante e nessun rischio per la popolazione, ma per MeteoSvizzera è in arrivo un accumulo con bassissima percentuale di particelle
Il presidente della Provincia di Varese favorevole alle disposizioni del federale. Ma nell'ente nessun cambiamento
Il piano di riorganizzazione del sindaco Antonella Faggi (Lega Nord) scatena l'agitazione degli agenti. Ma l'amministrazione non si scompone. E il primo cittadino impugna la paletta e dirige il traffico.
In molti hanno paura a consumare gli ortaggi e nei magazzini ci sono montagne di prodotti. Probabile un aiuto della Confederazione ai produttori
Poco prima delle 16 di venerdì 27 gennaio un sisma di magnitudo 5.4 è stato avverito dal Piemonte al Veneto e anche in Canton Ticino. Epicentro a Parma