La congiuntura internazionale ha colpito anche gli affari doganali della Svizzera. Il Canton Ticino ne ha risentito per centinaia di milioni di franchi
La crisi economica ha interessato anche il numero di pratiche e l'entità degli introiti delle dogane commerciali in Ticino. Le entrate, nel 2009, hanno raggiunto i 786 milioni di franchi (-16,4% rispetto all'anno precedente). Le pratiche di sdoganamento all'importazione sono calate del 10,6%, quelle relative all'esportazione sono diminuite del 16,5%. La tendenza negativa è stata attenuata grazie a un leggero recupero nell'ultimo trimestre. Le inchieste penali per contrabbando organizzato sono state 366, nella maggior parte dei casi per sottrazione dell'iva e del dazio.
La crisi fa aumentare il numero di "furbetti" in Dogana: in crescita le infrazioni rilevate dalle autorità elvetiche. Giù l'export ticinese
Varese - Confapi in collaborazione con Agenzia delle Dogane organizza un incontro formativo sulle nuove indicazioni che devono seguire le imprese.
Insubria - Dal 1 maggio le guardie elvetiche possono comminare multe per chi non rispetta le regole. Contravvenzioni salate.
La candidata leghista al consiglio regionale Lombardo ha fatto affiggere i suoi manifesti elettorali in terra elvetica, in prossimità dei valichi e sulle strade:"La tutela dei frontalieri è una priorità"
Complice le rapine tra Mendrisio e Varese, ma anche per i clandestini del Maghreb, chiesto un potenziamento della gendarmeria e Polcantonale
Insubria - In base agli accordi di Schengen resta aperto 24 ore su 24 anche questo passaggio tra Varese e Canton Ticino. Dalle 18 in avanti controlli "itineranti".
La crisi morde anche l'Insubria svizzera: stallo di ordini e franco forte frenano l'export. E tra qualche mese i posti di lavoro potrebbero rischiare
In 6 mesi i confini insubri-ticinesi hanno portato 416 milioni di franchi nelle casse della Confederazione. Ma cresce il fenomeno di piccoli alimentari e ristoratori che si riforniscono... di frodo.
In un anno il loro numero è cresciuto del 5,9%: 14mila in più in 5 anni. Il settore più "gettonato" è quello dei servizi
La Svizzera registra un'impennata di lavoratori stranieri e in Ticino salgono al 21,6%: in pratica 1 su 5. Da qui la preoccupazione dei residenti