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Pubblicazione data15/04/2011 | Attualita
Varese (21100 VA), Lombardia | m.s.l.m.: 382 | Collina interna | km²: 54,93 | Ab.: 81.788

Emergenza sicurezza

Tunisino arrestato, la Lega Nord lancia l'allarme

Tunisino arrestato, la Lega Nord lancia l'allarme
Attilio Fontana

Il sindaco Fontana e l'assessore Binelli chiedono di alzare il livello di sicurezza. “Sfruttano l'asilo per invaderci”

Il tunisimo arrestato a Varese rappresenta un rischio che scuote la tranquilla città di Varese. E mostra come il pericolo sia dietro l'angolo.

Un segnale di allarme, secondo la Lega Nord, perché proprio in questa "provincia tranquilla evidentemente si trova il terreno fertile per portare avanti affari di questo genere".

Il primo a lanciare l'allarme è il sindaco Attilio Fontana. "La situazione che è emersa desta sicuramente preoccupazione – dice Fontana – un ringraziamento va innanzitutto alle Forze dell'Ordine impegnate ed intervenute in questa operazione. Il terrorismo non è sempre facile da combattere, perché pericolosi immigrati, spesso clandestini, si riescono a nascondere dietro ad altre persone all'apparenza regolari. Ci sono quindi risvolti inquietanti e preoccupanti che in questo caso sono venuti alla luce.
L'allerta deve essere massima per combattere fenomeni di questo genere: Forze dell'Ordine, appunto, istituzioni e collettività insieme, per evitare di esserne travolti". Il tunisino, tra l'altro, sarebbe in Italia dal 1995, e sarebbe entrato come asilante politico. Il Carroccio ha da sempre denunciato il rischio che i permessi dati come profughi politici potessero nascondere attività illecite.
Ed infatti si è battuto a Varese per la chiusura del centro asilanti, "dove solo una minima percentuale degli ospiti riesce a diventare effettivamente asilante", rimasto aperto grazie ai voti in giunta di Pdl ed Udc, che hanno sempre contrastato la richiesta di chiusura della Lega.
"Non è una novità – commenta l'assessore leghista Fabio Binelli – già in passato soggetti vicini al terrorismo sono stati ospitati dalla comunità islamica di Varese. Un fatto preoccupante, che dimostra come la volontà di integrarsi che spesso si mettono in bocca sia tutto tranne che vera. Oltretutto, adesso che la Corte costituzionale ha bocciato la legge che dà poteri di pubblica sicurezza ai sindaci, abbiamo un'arma in meno".