Il gruppo Lega Nord Lombardia chiede di istituire nel Mantovano una zona franca. Se ne discuterà nei prossimi giorni al Pirellone
Un sostegno ai territori terremotati a Mantova. Il gruppo Lega Nord della Regione Lombardia propone una mozione che spinge il governo ad istituire una "no tax area" nel Mantovano, per quei comuni colpiti dal sisma.
"Le Regioni Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto sono state recentemente colpite da una serie di eventi sismici – scrivono i leghisti - tanto gravi che, con una deliberazione del Consiglio dei Ministri è stato dichiarato lo stato di emergenza nelle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova".
Una delle misure per andare incontro ai cittadini è quella di una sospensione delle tasse, in modo da "far respirare" le persone danneggiate dal sisma e permettere loro una ripresa facilitata.
"Si tratta di istituire una zona franca per i Comuni in provincia di Mantova colpiti dal sisma – spiegano i consiglieri Davide Boni e Claudio Bottari -. Dobbiamo garantire concrete possibilità di rilancio ai territori colpiti dal terremoto. Siamo del parere che l'istituzione di uno speciale zona franca per la provincia di Mantova rappresenti un ottimo strumento per le aziende della zona, che avranno in questo modo una maggiore liquidità da reinvestire sul territorio e far fronte alle gravissime difficoltà a cui sono andate incontro. L'esenzione da determinate imposte, come accise ed Iva, potrà essere compensata da un forte incremento delle imposte dirette, generato dall'opportunità di realizzare, vendere e fornire una quantità rilevante di prodotti e servizi agevolati.
Insomma, la "No Tax Area" consentirebbe di continuare a produrre in loco le autentiche eccellenze italiane che risultano fondamentali per la nostra economia e nell'ambito dei rapporti commerciali con l'estero. Inoltre le numerose imprese multinazionali che hanno investito nelle zone colpite sarebbero fortemente incentivate a mantenere sul posto la loro produzione.
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