Stanziati, dopo anni di attesa, i fondi per eliminare la presenza di amianto dalla periferia della città giardino
La città giardino risolve il degrado delle periferie. Almeno il fatto più problematico, ovvero la presenza di grandi quantità di amianto.
Un problema che va avanti da decenni. E che dopo una lunga attesa dovuta alla mancanza di soldi, troverà finalmente una soluzione. Ad annunciarlo è il consigliere del Pd Fabrizio Mirabelli, il quale si era occupato a lungo del problema.
“Il Comune ha previsto finalmente 300.000 euro per la rimozione del materiale dall’ex macello civico – dice Mirabelli – come era stato chiesto da tutte le forze politiche. L’attesa è stata lunga. Ma finalmente qualcosa si muove”.
La commissione di inchiesta sull’amianto aveva, già da un anno, chiesto l’intervento del Comune per mettere in sicurezza le aree dove la presenza dell’amianto era alta, e tra tutte quella dell’ex macello civico era la principale. Ma a lungo gli stanziamenti sono stati rinviati per problemi di soldi. E solo poche settimane fa sembrava che anche quest’anno non ci sarebbero stati i fondi necessari. Oggi arriva invece la buona notizia. “È necessario ricordare – continua Mirabelli – che le rilevazioni eseguite su richiesta della commissione hanno permesso di individuare un livello di degrado delle coperture dei depositi comunali esistenti superiore di 19 punti a quello consentito dalla Regione, che non doveva superare i 45 punti. Sono contento del risultato. Ma non mancherà la sorveglianza da parte del Pd”.
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