Varese (21100 VA), Lombardia | m.s.l.m.: 382 | Collina interna | km²: 54,93 | Ab.: 81.788
Il gruppo nato su Facebook grazie a Simone Segafredo ha fatto incetta di ordini: circa 1300. Finalmente i caseifici iniziano a rispondere. Ecco come fare richiesta
E' Simone Segafredo, proprietario dell'Hotel Ungheria di Varese, a coordinare il gruppo varesino su Facebook che sta contattando i caseifici segnalati da diverse associazioni solidali per l'acquisto del parmigiano andato a pezzi durante il crollo provocato dal sisma in Emilia.
Al momento il gruppo varesino ha raccolto più di 1.300 persone che vogliono acquistare il Parmigiano danneggiato dal terremoto. "Abbiamo già raccolto degli ordini per circa 1.500 Kg di formaggio!", scrive Simone Segafredo nel suo post
La massa di richieste e il lavoro di sgombero dei capannoni crollati hanno finora rallentato le procedure di consegna, ma finalmente un messaggio è arrivato e Simone lo ha prontamente divulgato sul social network a disposizione di tutti coloro che stanno aspettando notizie per l'acquisto.
"Grazie di cuore per averci contattato - dice il messaggio -. In effetti qua la situazione è davvero pesante. Noi vendiamo il formaggio a pezzi da 1 kg sotto vuoto in contrassegno in contatni o con assegno bancario intestato a ROSSI F.LLI SRL, in scatole da 18 kg al prezzo di 11,80 al kg per un totale di Euro 212,40.
Il pezzo è integro, non ha difetti. La stagionatura è superiore ai 14 mesi. Viene da forme che sono state danneggiate parzialmente e i pezzi sono tagliati dalla parte integra della forma che però, rotta, non può essere venduta intera.
Per ordini supoeriori a 200 kg il prezzo è di Euro 11, 00 al kg. Se decidete di fare un ordine dovete inviarci il vostro recapito comprensivo di numero di telefono anche mobile in modo che il corriere (bartolini) vi possa contattare per la consegna in caso non vi trovi a casa. Vi ringraziamo ancora per la solidarietà, la comprensione e l'aiuto.
Saluti, ROSSI F.LLI SRL, Ubaldo Rossi".
Per i varesini interessati, quindi, il primo passo da fare è collegarsi alla pagina Facebook di Simone HotelUngheriavarese dove si trova il modulo preparato per raccogliere le richieste.
"Chiunque è interessato compili il modulo in modo da poter organizzare il più velocemente con il primo caseificio che ci dà la disponibilità", si legge.
Poi basterà seguire le comunicazioni del gruppo per rimanere aggiornati nelle evoluzioni della vicenda.
Solidarietà, avanti tutta.