Previsto per settembre l'aumento dei posti auto a strisce blu anche nelle periferie. Circa 40 parcheggi tra via Lazio e via Tamagno verranno trasformati in parcometro
Parcheggiare, a Varese, costerà di più. Non perché aumenteranno le tariffe, ma perché anche nelle periferie i posti finora gratuiti diventeranno a pagamento.
Era nell’aria da tempo che Avt, la municipalizzata che si occupa della gestione dei parcheggi pubblici, volesse aumentare i posti a raso a pagamento.
Negli ultimi anni l’operazione aveva visto quest’operazione portare il parcometro anche a Biumo, dove la sosta era sempre stata gratuita, ed in alcune vie di Casbeno.
A settembre si darà il via alla trasformazione anche per circa 40 posti auto situato tra via Lazio e via Tamagno, a ridosso del vecchio ospedale.
“Si tratta di una conseguenza del piano di lottizzazione che sta avvenendo in quel comparto – spiega il vicesindaco Giorgio De Wolf (Pdl) – per il momento l’estensione alla sosta a pagamento si ridurrà solo a quelle vie. Non ci saranno altri aumenti”. Questo per rassicurare la cittadinanza che, all’idea di dover sostenere spese anche per parcheggiare in periferie, non potrà certo esserne contenta.
Del resto, la questione dei parcometri è stata al centro anche di polemiche politiche all’interno della stessa maggioranza.
Una parte del Pdl, quella che viene da An, aveva infatti lanciato la proposta di ridurre i costi della sosta a raso e di diversificare le tariffe in base alla posizione del parcheggio. La proposta, lanciata dal consigliere del Pdl Stefano Clerici, chiedeva di creare tre zone, una centrale, una esterna ed una periferica, con costi più bassi mano a mano che si uscisse dal centro.
L’esempio che faceva il consigliere era quello di Como: dove per una sosta di un’ora si pagano circa 0,50 euro, mentre a Varese i costi vanno da 0,40 euro per 20 minuti, 1,20 euro per un’ora e 2,40 euro per due ore.
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