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Pubblicazione data09/05/2011 | Varese
Varese (21100 VA), Lombardia | m.s.l.m.: 382 | Collina interna | km²: 54,93 | Ab.: 81.788

Verso il voto

Varese, scontro tra Lega e Udc sulle case agli immigrati

Il candidato sindaco del Terzo polo Mauro Morello contesta la politica leghista sulle abitazioni popolari. Binelli: “Abbiamo difeso i nostri anziani"

Lega e Udc si scontrano sulle case popolari. E se gli uomini di Casini contestano al Carroccio di non avere risposto alle esigenze delle famiglie, la Lega risponde che se fosse stato per l'Udc ed i suoi uomini il Capoluogo sarebbe stato invaso da immigrati extracomunitari.
La campagna elettorale a Varese entra nel vivo, e lo scontro è tutto sulla situazione sociale. Ovvero sulle case popolari, un argomento che già nell'amministrazione uscente ha visto parecchie tensioni tra la Lega Nord, che esprime l'assessore all'urbanistica Fabio Binelli, e l'Udc (che fa parte dell'amministrazione uscente ma si presenta da sola con il Terzo polo), con l'assessore ai servizi sociali Gregorio Navarro.

Il partito di centro ha più volte cercato di fare passare progetti di edilizia residenziale pubblica a canone sociale, ovvero per chi non ha reddito. Dove però, secondo le obiezioni della Lega, sarebbero stati avvantaggiati esclusivamente gli immigrati.
E quindi le proposte sono state ogni volte impugnate. E l'edilizia residenziale si è limitata al canone agevolato. Oggi, il candidato sindaco del terzo polo Mauro Morello attacca sulle politiche della famiglia pensantemente sia il centrodestra che il centrosinistra.
"Il candidato sindaco del Pd – dice Morello – non potrebbe mai aiutare la famiglia tradizionale, per come è costituito il suo partito. Ma anche il centrodestra ha delle difficoltà. Tutte le nostre proposte sono state bloccato da una visione miope della Lega, che ha usato l'assessorato all'Urbanistica come un feudo, bloccando le opere di edilizia residenziale solo per paura degli immigrati. Intanto 700 famiglie a Varese stanno ancora aspettando".

Secca la replica della Lega. "Abbiamo seguito le esigenze del territorio – attacca Binelli – nei quartieri ad alta densità di case popolari, oggi vivono più che altro anziani. Che già subiscono numerosi disagi. Eseguire in quelle zone interventi a canone sociale, che avrebbe portato all'aumento delle famiglie immigrate presenti, avrebbe finito per creare degrado sociale ai massimi livelli. Purtroppo, per via delle normative della Regione, gli extracomunitari sono avvantaggiati nelle classifiche per ottenere una casa popolare rispetto agli italiani. Intanto perché è più facile che non abbiano nessuna proprietà. Secondariamente, per via dei ricongiungimenti famigliari. Essendo più numerose le abitazioni di grandi dimensioni, loro entrano negli alloggi popolari più facilmente".
Quindi la Lega ha portato avanti "interventi che vedono le realizzazione di abitazioni a canone agevolato, ovvero per le giovani coppie e per gli anziani, persone che hanno un reddito minimo, ma vivono situazioni di disagio per cui necessitano di case a prezzi accessibili".
Insomma, lo scontro è iniziato. E questa divergenza di opinioni su temi radicali per lo sviluppo di Varese pone seri problemi per un possibile riavvicinamento.
Non è un mistero che, in caso di ballottaggio, l'Udc potrebbe ripensare di tornare nel centrodestra. Anche se, per il momento, è stato il centrodestra, su posizione leghista, ad escludere il partito di centro dalla coalizione.