Milly Carlucci, la notizia che nessuno voleva sentire: Rai costretta alla drastica decisione

Crollo di ascolti per Ballando con le stelle, i vertici RAI pronti per prendere una drastica decisione relativa al programma condotto da Milly Carlucci

Ballando con le stelle 2022 non sta andando benissimo, e i numeri in questo senso parlano piuttosto chiaro. La trasmissione condotta da Milly Carlucci, tornata in onda a partire dallo scorso 8 ottobre, non sta registrando i risultati di share attesi. Quali possono essere, a questo punto, i motivi? E come può intervenire il team capitanato da Milly Carlucci e Paolo Belli per cercare di risanare la situazione? Le scelte di Milly Carlucci a livello di ospiti sarebbero legati a una precisa strategia per risollevare un po’ le sorti di questa edizione del programma, non senza il dissenso dei vertici RAI che non si aspettavano questa flessione dopo tanti anni che hanno visto il programma come re della prima serata del sabato autunnale.

I possibili motivi della crisi di Ballando

Dagospia, con tutti i condizionali del caso, ha provato a spiegare le ragioni dietro la crisi del format. che sono comunque numerose. C’è per esempio stato l’eccessivo spazio dato al caso dell’infortunio di Luisella Costamagna, ma anche la delusione dietro alla scelta di inserire una coppia gay poco interessante come Moreno Porcu e Alex Di Giorgio, ci sono stati inoltre l’occasione mancata di sfruttare la polemica facile sul no vax Enrico Montesano e anche il racconto stucchevole del passato di Ema Stokholma. Persino il caso dell’insulto che Iva Zanicchi ha dedicato a Selvaggia Lucarelli si è risolto nel giro di pochi giorni, facendo rientrare il potenziale caso mediatico.

Nel corso della prima serata di Rai Uno di ieri sera, 5 novembre 2022, soltanto 3.782.000 spettatori hanno seguito lo show condotto da Milly Carlucci, per un deludente 25,1% di share. Numeri ben al di sotto di Tu si que vales, la nuova edizione del talent show con Maria De Filippi, Sabrina Ferilli e Gerry Scotti che ha incollato davanti alla TV 4.418.000 spettatori con uno share del 29%.