Eleonora Brigliadori, il cancro che la stava consumando: “Senza curarmi…”

È stato un momento davvero buio quello che ha vissuto Eleonora Brigliadori. Un periodo che è stato influenzato da un brutto male che ogni giorno la consumava sempre di più. Ecco la sua storia.

Sono passati diversi anni da quando quel terribile giorno le era stato diagnosticato un terribile male, che le avrebbe permesso di vivere solamente per altri sei mesi.

Eleonora Brigliadori, fonte Facebook

Una malattia che in precedenza aveva anche colpito sia sua madre che sua nonna, le quali però non erano riuscite a guarire. Avevano tentato la via della medicina e della chemioterapia, senza però avere alcun successo. Avendo quindi vissuto lo stesso percorso sulla vita degli altri, sembrava inutile per l’attrice ricorrere ancora una volta alle medicine.

Per lei sono semplicemente delle terapie invasive, i cui effetti provocano la morte. E proprio per questo motivo Eleonora Brigliadori a seguito della sua diagnosi non ha voluto seguire alcun tipo di terapia, ma ha preferito continuare a vivere la sua vita di sempre.

Per evitare ulteriori dolori, sia fisici che psicologici, l’attrice ha anche deciso di non effettuare la chemioterapia ma di attendere che il caciroma sparisse da solo, come è incredibilmente accaduto: “Dopo tre anni il carcinoma che avevo al fegato è scomparso, è andato via quando il virus dell’epatite l’ha metabolizzato“.

 

La particolare esperienza dell’attrice

Eleonora Brigliadori, fonte Facebook

Senza sottoporsi ad alcun tipo di cura, Eleonora Brigliadori è quindi riuscita a guarire dal tumore, attraverso un sistema di autoguarigione.

Un meccanismo che è stato constatato dalla teoria di Hamer, che ritiene che il corpo sia in grado di guarire in piena autonomia da un tumore. Sembra infatti che nel momento in cui a una persona viene diagnosticato il tumore, il corpo stesso si trova in modo naturale una fase di guarigione. Se invece il corpo si sottopone a un intervento dei medici, si blocca il corso naturale del corpo e il tumore va in metastasi. Dopodichè la situazione è praticamente irriparabile.

Eleonora Brigliadori infatti per poter guarire non si è sottoposta a nessun trattamento medico, ma ha semplicemente modificato il proprio stile di vita. Ha infatti cambiato il modo di mangiare e si è poi dedicata all’omeopatia. Ed è così facendo che è riuscita a sconfiggere il tumore in modo non invasivo.

Queste sono le sue parole: “Il concetto di cura, inteso secondo l’approccio tradizionale, non aiuta, perché la persona pensa che la sua guarigione dipenda dalla “corsa agli armamenti”, cioè dalle pillole che gli vengono date. Occorre, invece, capire che si guarisce solo con l’integrazione dei sistemi biologici: i virus e i batteri, invece di essere combattuti, vanno compresi nella loro funzione positiva“.

Stando alle sue parole, il corpo tende quindi a combattere ciò che ha davanti a sè quando questo viene a contatto con un virus. Di conseguenza il cancro rappresenta il forte segnale di una necessità, che fa attivare nella totale autonomia i meccanismi di autoguarigione.

In pratica nella maggior parte dei casi il tumore guarisce da solo, senza il bisogno dell’utilizzo di medicinali.