Emanuele Filiberto di Savoia, il ritorno di un brutto male: “ho avuto delle grosse difficoltà a respirare”

Emanuele Filiberto di Savoia si è trovato ad affrontare il ritorno di un brutto male che gli ha causato delle gravi difficoltà respiratorie. Ma ecco di cosa si tratta.

Appartiene a una delle più antiche dinastie d’Europa ma è anche un noto volto della televisione. È il nipote dell’ultimo re d’Italia e nonostante la sua posizione non sia riconosciuta dalla Repubblica Italiana, è il membro di una famiglia reale e per la precisione è un principe. A differenza di ciò che si può pensare non è però nato e cresciuto in Italia. È nato e cresciuto in Svizzera e solamente nel 2002 è arrivato nella nostra penisola.

Emanuele Filiberto, fonte Facebook

Oggi tutti lo conosciamo per la sua presenza ad Amici in qualità di giudice, oppure per la sua partecipazione al Festival di Sanremo del 2010, durante il quale ha portato in gara il brano “Italia amore mio” insieme a Pupo e Luca Canonici e si è classificato secondo. Oppure per essere stato il concorrente e il vincitore di un’edizione di “Ballando con le stelle“, il programma di Milly Carlucci.

È poi una persona che da tempo si trova sotto ai riflettori del gossip, sia per le sue origini nobili che per i flirt che ha avuto in passato. Pare infatti che diverso tempo abbia avuto qualche tresca con l’attrice Francesca Dellera, con la stilista Alexandra D’Andja e perfino la top model Kate Moss. Ora però è sposato con l’attrice Clotilde Coureau, dalla quale ha anche avuto due splendide figlie: Vittoria e Luisa.

Da qualche tempo è una presenza costante nella televisione, in grado stupire con il talento e l’abilità canora, ma anche con le sue dichiarazioni, che a volte risultano scioccanti.  Nel 2009 ha per esempio rivelato in una trasmissione di Barbara D’Urso il suo oscuro passato con le drogheNon troppo tempo fa ha invece confessato di essersi sottoposto a delle operazioni chirurgiche che il principe ha dovuto affrontare a causa della poliposi nasale.

Un’altra notizia su di lui che si è rivelata un vero shock riguarda poi la sua salute. A quanto pare Emanuele Filiberto è stato operato ben due volte per poliposi nasale. Per lui e la sua famiglia non deve essere stato quindi un bel momento.

 

Il ritorno del brutto male di Emanuele Filiberto

Emanuele Filiberto, fonte Facebook

Non molto tempo fa Emanuele Filiberto si è ritrovato a lottare contro due tumori benigni al naso, di cui ha voluto parlare nel mezzo di un’intervista: “Non avevo prestato la minima attenzione al raffreddore che mi aveva colto quel 25 settembre del 2011. Lo consideravo soltanto una gran seccatura, dal momento che mi trovavo in Canada per esibirmi in concerto insieme a Pupo. Tanto più che fino ad allora non mi era mai passato per la testa che potesse, un giorno, colpirmi qualcosa di grave“.

Ci è voluta quindi una visita specialistica per capire quale malattia di lì a poco si sarebbe trovato ad affrontare. La sua scoperta è stata chiaramente per lui come un fulmine che colpisce un cielo sereno: “Proprio in quel periodo avevo iniziato a lavorare al mio programma televisivo “Il principiante”, sul canale Cielo, non avevo certo intenzione d’interromperlo per farmi operare. Sono andato sotto i ferri a lavoro concluso, tre mesi dopo, prima d’iniziare le registrazioni. La piccola massa tumorale che mi hanno asportato si è rivelata benigna e quel brutto episodio della mia vita sembrava terminato. Ma non lo era

L’incubo della malattia non si è quindi fermato con la prima operazione. Dopo nemmeno quattro mesi, Emanuele Filiberto si è ritrovato a combattere nuovamente contro il tumore.

Questa volta però aveva reso partecipe alla lotta anche la famiglia e le due figlie, anche se con leggerezza, senza farle soffrire troppo: “All’ospedale cantonale universitario di Ginevra, ho subito il secondo intervento, con il laser al posto del bisturi tradizionale. Mi è stata asportata una parte del setto nasale interno, allo scopo di eliminare quanto più possibile eventuali zone contaminate dal tumore. Avevo fatto partecipi anche le mie figlie, ritenevo giusto che sapessero cosa mi stava accadendo, anche se Luisa ha solo sei anni e Vittoria otto. Naturalmente l’ho fatto con leggerezza, e senza entrare troppo nel dettaglio: inviavo foto dall’ospedale che mi ritraevano con tutti i tubicini nel naso, definendomi “l’uomo bionico”, e ne ridevamo insieme. Così sapevano, ma non soffrivano.

Oggi per fortuna l’incubo del tumore sembra essere soltanto un brutto ricordo, nonostante il principe si sottoponga continuamente a dei controlli mensili. Per lui la prevenzione è fondamentale, come afferma anche nell’intervista stessa: “L’unica cosa veramente importante da fare, come per qualunque altra malattia, è la prevenzione, per poter intervenire il prima possibile e con maggiori possibilità di successo. L’ho sperimentato sulla mia pelle e ora vorrei gridarlo a tutti!