Iva Zanicchi, il dolore per la triste scomparsa: “Per via dei suoi problemi di cuore”

Iva Zanicchi in un clip prima della sua ultima esibizione a Ballando con le stelle ha raccontato un momento drammatico della sua vita recente e che riguarda una persona per lei molto importante

Ha aperto il suo cuore ai telespettatori di Ballando con le stelle Iva Zanicchi nella clip di presentazione mandata in onda lo scorso sabato prima della sua esibizione in coppia con Samuel Peron. 

Nel filmato in questione la famosa cantante ha parlato di un momento drammatico vissuto nel suo privato, risalente a non molto tempo fa, ossia la morte del fratello, al quale era legatissima. “Eravamo ricoverati io, mia sorella che ha due anni più di me e lui che era il più piccolo dei tre. Quel reparto lo chiamavano il reparto Zanicchi perché c’eravamo noi.
Quando mi hanno dimessa dall’ospedale, i medici mi hanno detto che avrebbero dovuto trattenere mio fratello perché, essendo cardiopatico, non riuscivano a fargli abbassare la febbre, promettendomi però che sarebbe stato dimesso qualche giorno dopo”. Un ricordo doloroso che ha voluto condividere davanti alle telecamere e in prima serata.

Iva Zanicchi e il ricordo struggente del fratello morto per il Covid

Le condizioni di salute sono peggiorate in modo repentino e Iva non è riuscita a salutarlo un’ultima volta: “Dopo la mia uscita dall’ospedale, mio fratello è peggiorato. Non hanno potuto mettergli il casco per via dei suoi problemi di cuore e non è stato possibile neppure intubarlo”. “Voglio parlare con mia sorella Iva” ha detto l’uomo ai dottori che lo seguivano.

“Mi ha chiamata poche ore prima di andarsene… è morto da solo, io non l’ho più visto e non l’ho potuto vedere neanche dopo. Questo dolore mi accomuna a migliaia di famiglie. Ho tentato di vederlo, ho chiesto che mi bardassero e mi facessero stare con lui ma non è stato possibile e questa è stata una cosa di una crudeltà…” ha raccontato.

Parole cariche di rammarico e di sofferenze quelle espresse da Iva Zanicchi che ha trattenuto a stento le lacrime ricordando l’amato fratello che l’ha lasciato poco dopo la sua guarigione dal Covid, non senza preoccupazioni dato il ricovero in ospedale.

La situazione epidemiologica era ben diversa rispetto a quella di oggi, con i vaccini che non erano ancora stati lanciati in una campagna che ha contribuito a farci tornare alla vita di prima, senza però dimenticare quello che tutti bene o male abbiamo vissuto sulla nostra pelle.