Francesca De André, dopo la denuncia il drammatico racconto: “Sulla soglia tra la vita e la morte”

Francesca De Andrè si è raccontata in un libro autobiografico parlando di quando è stata portata in ospedale e ha rischiato di perdere la vita

Francesca De Andrè torna a ripercorrere con la mente quando ha lottato tra la vita e la morte per le botte ricevute dall’ex, Giorgio Tambellini. Racconta di quando è stata portata in ospedale con l’ambulanza, scortata dai Carabinieri. “Ero messa male”, confessa a Milleunadonna. La showgirl è riuscita finalmente a denunciare e aggiunge: “L’ultima esperienza che ho avuto mi ha portato sulla soglia fra la vita e la morte e questo mi ha dato una nuova consapevolezza. A volte, il vissuto non ci fa rendere conto della violenza e questo porta a un circolo vizioso”.

Sull’ex la De Andrè aggiunge: “E’ un ragazzo giovane, dell’84, e non solo all’inizio, ma durante il nostro percorso d’amore è sempre stato dolce ed affettuoso. Un ragazzo che, quando è lucido, è amorevole e splendido, lo amavo come mi è capitato con poche persone al mondo. Ma poi è come se scattasse un interruttore ON/OFF”.

Non sa darsi una spiegazione sul fatto che non si sia allontanata da lui: “Evidentemente, in me c’è un po’ l’istinto della crocerossina, che ovviamente si rende conto dei problemi alla base, ma è convinta di poterli cambiare, di risolverli.”

Un altro aspetto ha messo in considerazione: “E poi, ad esempio in questa situazione, la parte bella della relazione, che c’è ed è stupenda, ci stai benissimo e fai di tutto per non perderla e quindi sopporti tutto aggrappata a quei momenti di felicità, finché non raggiungi il punto massimo”.

Francesca De Andrè e il ricovero che ha messo a rischio la sua vita

La nipote di Fabrizio De Andrè è riuscita a liberarsi del problema e a guarire ma non senza difficoltà, il suo racconto è davvero straziante: “L’ambulanza, scortata dai Carabinieri, mi ha portato in ospedale, al pronto soccorso ed ero messa male, con una prognosi importante. A quel punto ho aperto gli occhi e ho trovato la forza di trovare documentazione e di dare testimonianze di ciò che avevo subito”.

Francesca ha svelato i dettagli di questa triste vicenda nel libro autobiografico dal titolo Non era il cuore: “Ho trovato il coraggio di scrivere questo libro anche per provare ad essere di aiuto a tante persone che non riescono a staccarsi da amori folli e a rendersi conto della situazione, esattamente come capitava a me.

Spiega infine il perché di aver scritto e racchiuso in un libro quello che ha vissuto, stupendo per l’umanità e gli intenti:“Lo ritengo un atto di altruismo totale, molto doloroso per me, ma che davvero ho fatto per aiutare anche gli altri”.