Pintus, per il noto comico la notizia più bella del mondo: il suo primogenito è venuto alla luce | Felicità immensa

Un’esibizione di Angelo Pintus, screenshot

Grandi feste in famiglia Pintus: Angelo è infatti diventato papà, con l’arrivo del primo figlio Rafaél, giunto dalla moglie Sturaro. Grande commozione e grande gioia. Scopriamo insieme il nascituro.

L’attore Angelo Pintus ha annunciato l’arrivo del primo figlio nato dalla relazione con Michela Sturaro: Rafaél, un nome ‘angelico’. La lieta novella è giunta tramite Instagram, con allegato un disegno della moglie Michela di qualche anno addietro.

Un figlio sofferto, diciamo pure un figlio che si è fatto aspettare: la moglie Sturaro ha infatti sofferto, ha vissuto una gravidanza con complicazioni e ansie. Una dolce attesa non così dolce, insomma.

Pintus ha infatti così esordito su Instagram: “Rafaél è arrivato, in una fresca mattinata di Novembre. Che felicità”. Il figlio è infatti giunto sei anni dopo la proposta di matrimonio di Pintus a Michela, nello suggestivo scenario dell’Arena di Verona.

Micky, amore mio. Te lo ricordi questo disegno? Lo hai fatto tu anni fa – ha continuato Pintus – Sognavamo di essere io e te e con noi quel piccolo rompiballe di nostro figlio. Ed eccoci qui. Grazie per questo regalo meraviglioso che è Rafaél, grazie per tutti i sacrifici che hai fatto, tutte quelle punture, tutti quei giorni in casa, nel letto. Per le nottate con la nausea passate in bianco, senza mai farmi pesare niente. Mai”.

 

Perché si chiama Rafaèl? Il mistero dietro il nome ‘angelico’

Il percorso è stato così lungo e difficile e io non posso fare altro che dirti grazie – ha ammesso Pintus, con toni lacrimosi – E poi  diciamoci la verità , solo una donna può sacrificarsi in questo modo, con questa tenacia. Poi per carità, io ho fatto anche una visita dall’andrologo, ma insomma”.

Un primo piano di Pintus, screenshot

“Ora stai riposando e io sono con Rafaél in braccio. Per fortuna è uguale a te, bello come te e indovina ? Ronfa, proprio come te. Beh, ora che siamo tutti , possiamo finalmente salpare. Ti amo” ha concluso, con grande commozione.

Ma come mai il nome Raphael? Si tratta in realtà di un omaggio non ad un angelo o un santo, ma a un’attrice, una vera diva: Raffaella Carrà. La donna dall’inimitabile caschetto bianco argento è il modello per la famiglia e il figlio ne rappresenta un laico omaggio.