Bobby Solo, lo struggente dramma della figlia: il gesto estremo dopo la malattia

Veronica Satti, fonte Facebook

Ha sempre usato sia la televisione che i social per cercare di sensibilizzare la sua malattia, ma nessuno si aspettava che un giorno sarebbe arrivata a compiere un gesto simile. È stato qualcosa di davvero estremo ma che speriamo alla fine le abbia fatto bene. 

Ha sempre usato la televisione e soprattutto i social per parlare della sua malattia ma soprattutto per cercare di sensibilizzarla. Nessuno però credeva che un giorno sarebbe arrivata a così tanto. Il suo gesto infatti ha fatto preoccupare chiunque.

Tutti la conosciamo non solo perché è la figlia di Bobby Solo, ma anche perché nel 2018 è stata tra i protagonisti della 15esima edizione del Grande Fratello, durante la quale ha conquistato la sesta posizione in classifica e ha ricevuto un grande affetto da parte del pubblico da casa.

Oggi è una scrittrice ma allo stesso tempo è una divulgatrice, che utilizza i propri canali social e i mezzi televisivi per poter parlare della sua malattia e soprattutto per sensibilizzarla. Purtroppo la ragazza da tempo ha diversi problemi come l’autolesionismo, la depressione e il disturbo della personalità.

È proprio a causa di questi disturbi che qualche fa ha compiuto un gesto davvero estremo che ha scosso chiunque e che ha suscitato non poche domande da parte del suo pubblico. In tanti infatti le hanno scritto in questi giorni, giustamente preoccupati per lei. Nessuno infatti credeva che un giorno sarebbe arrivata a così tanto, eppure anche questo è successo.

Un gesto tante estremo quanto nobile

Un giorno sui propri social si è mostrata con la testa totalmente rasata e i suoi fan, temendo per lei il peggio, hanno voluto assicurarsi che stesse bene. Questa è stata la risposta di Veronica: “In tanti mi state scrivendo: “perché hai dovuto tagliare i capelli?”, non ho dovuto. Circa un mese fa ho avuto un forte mental breakdown, stavo malissimo, la depressione maggiore mi stava divorando, avevo una voragine di oscurità che risucchiava anche la notizia più bella, la cosa più felice. Sentivo questo momento di serenità e poi…dentro alla voragine e tornava il vuoto. Il dolore, angoscia, ansia, desolazione, apatia e disperazione erano le uniche cose di cui ero composta. In un momento ho preso il rasoio e ho tagliato tutti i miei capelli, come una sorta di purificazione, di pulizia del karma, di purità dell’anima. Faceva tutto male. Non volevo essere più toccata fisicamente ed emotivamente. E dopo un po’ con la terapia e con l’aiuto di persone meravigliose che mi hanno accolta nelle loro vite sono riuscita a rialzarmi. Non è ancora finita ma mi sento più forte. Sono diventata una hikikomori e ora riesco a uscire di casa dopo due anni di auto segregazione. Chiedete aiuto se vi sentite così. Senza vergogna. La salute mentale va validata ed è un diritto.

Veronica Satti, fonte Instagram

Il suo è stato quindi un gesto purificatorio, che allo stesso tempo simboleggia il voler ricominciare una nuova vita e abbandonarne una precedente colma di dolore: “Eh si! Porto la parrucca in realtà sono così. Avevo molta ansia a mettere questa foto ma è una rinascita, l’anima lavata, pronta a riscrivermi dopo un periodo di crisi, di profondo dolore e intensa sofferenza. Sono ancora qui. Vi ricordo che potete donare i vostri capelli per le persone che stanno affrontando la chemioterapia, così da creare parrucche di capelli veri per fare sentire più confortate quelle persone che stanno camminando in un viaggio di tormento, afflizione ma che sono coraggiosissim*. Io ho scelto Liltgenova.

I lunghi capelli che aveva non sono quindi spariti per sempre, ma anche loro hanno avuto una nuova vita dato che sono stati donati a un’associazione che si occupa di realizzare delle parrucche per chi ha perso i capelli a causa della chemioterapia. Quello di Veronica è stato quindi un gesto tanto estremo quanto nobile che sicuramente sarà in grado di regalare un sorriso a chi ne ha bisogno: “Non sono una persona che parla di beneficenza o del volontariato che faccio, parlo delle tematiche per cui mi batto come la salute mentale o i diritti LGBT o delle persone fragili che vanno aiutate perché è un loro diritto. Oggi ho postato la foto dei miei capelli, in un momento molto doloroso mi sono rasata, non era per moda o altro anzi ancora adesso, anche con tutti i vostri complimenti che mi hanno commossa mi sento un po’ insicura. Mia madre ha trovato tutti i miei lungi capelli tagliati in camera mia e ho deciso di donarli all’associazione Liltqenova: Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Dono i miei capelli per farne delle parrucche per chi sta affrontando la chemioterapia. È il mio dolore che si trasforma, che la mia rinascita possa servire a qualcun’altr*. Se vi capita fatelo, il mondo sta diventando più duro, cattivo, confuso, difficile e dobbiamo aiutarci a vicenda per ricordarci che siamo esseri umani.