Niccolò Fabi, il dolore per la tragica perdita: la tragedia che ha segnato la sua vita

Niccolò Fabi è uno dei cantautori più profondi e sensibili della musica italiana, ad acuire questo aspetto è stata una tragedia che ha segnato la sua vita

Niccolò Fabi è uno dei cantautori più profondi e sensibili della musica italiana. I suoi concerti sono un rito di purificazione collettiva, un viaggio di due ore in cui lo spettatore è proiettato in un viaggio intriso di poesia e di riflessioni che arrivano a toccare tutte le esperienze della vita. A rendere così potente la sua proposta musicale è, oltre a un innato talento, anche un episodio che ha segnato la sua vita e che è successo nel 2009.

La sua figlia dal nome Lulù è morta all’età di un anno per una meningite fulminante. Un dolore immenso che ha fatto meditare l’artista di smetterla con la musica, se non fosse stato per il caloroso abbraccio di colleghi e fan che lo hanno spronato a continuare, a raccontare quella sofferenza attraverso le sue canzoni.

Così dal disco del 2012 dal titolo Ecco, la sua musica ha raggiunto un livello ancora superiore andando a sperimentare su terreni minimal ed elettronici, su testi semplici e profondi allo stesso tempo, in grado di emozionare al primo ascolto.

E così sono arrivati due targhe Tenco consecutive, certificazioni d’oro, tour sold out e un’attenzione mediatica sempre maggiore fino al suo primo concerto evento all’Arena di Verona lo scorso 1 ottobre accompagnato dall’Orchestra Notturna Clandestina di Enrico Melozzi.

Niccolò Fabi e la sua sensibilità unica

Fabi ha dato vita alla Fondazione Lulù per raccogliere fondi per iniziative solidali incentrate soprattutto sui bambini e che in dieci anni ha ottenuto risultati notevoli. Questo il modo migliore per mantenere vivo il ricordo della piccola oltre a cantarla ogni volta nelle sue canzoni.

 

Niccolò ha pubblicato in questi giorni il suo ultimo disco Meno per meno, che contiene quattro inediti, due presentati proprio nel concerto evento all’Arena, e sei brani iconici del suo repertorio arrangiati con l’orchestra. E proprio con questa tornerà dal vivo nel 2023 per un tour nei principali teatri del Paese in primavera cercando di far rivivere allo spettatore quel viaggio di cui abbiamo parlato in apertura.

Niccolò Fabi ha costruito un percorso incentrato sulla ricerca della libertà espressiva, restando sempre fedele al richiamo artistico e all’urgenza creativa. La sua carriera testimonia l’evoluzione di un uomo e di un artista che ha deciso di immergersi nelle canzoni, portandole alla loro essenza, senza smettere mai di sperimentare e ricercare nuove sonorità.