Charlene di Monaco, il peggio è ormai alle spalle: dopo l’interminabile calvario arriva la confessione

Charlene di Monaco ha raccontato di avere superato un momento difficile della sua vita e di averlo fatto grazie all’appoggio della sua famiglia

Charlene di Monaco, appartenente a una delle famiglie reali più importanti d’Europa, ha superato un periodo davvero complicato della sua vita e ha sottolineato che a dare un contributo fondamentale sia stata la sua famiglia che ha definito la propria roccia. In occasione di queste dichiarazioni ha potuto aggiornare chiunque delle sue condizioni di salute e lo ha fatto in particolare nel decimo anniversario della fondazione che porta il suo nome.

Nata in Zimbabwe e cresciuta in Sudafrica, la principessa ha parlato della sua salute, dei suoi figli e del loro ruolo futuro. A causa del suo problema di salute è stata costretta ad allontanarsi da Monaco per oltre un anno ma adesso il peggio sembra essere alle spalle.

«Vorrei innanzitutto dire che mi sento molto meglio oggi rispetto agli ultimi anni. Sento meno dolore e molta più energia», ha dichiarato Charlene in apertura del suo discorso in occasione di un evento per lei così importante e di cui si sente davvero orgogliosa.

«Mi sto ancora riprendendo. Ci vorrà ancora tempo, ma sono felice. La mia famiglia e coloro che amo sono la mia roccia. Mi avvicino al futuro, passo dopo passo, un giorno alla volta». Queste le sue parole che tranquillizzano i presenti.

Charlene di Monaco, il problema di salute e il ruolo della famiglia

Di fondamentale sostegno morale sono stati anche i suoi figli, gemelli di 8 anni, Gabriella e Jacques, di cui parla con affetto a proposito del loro futuro che li vedrà ricoprirsi di senso del dovere: «Sono nati con responsabilità e doveri ma stanno ancora imparando i loro ruoli reali». Vederli crescere è stata la spinta per superare il momento delicato che ha affrontato.

«Con mio marito, quando dobbiamo andare a un evento spieghiamo loro qual è la natura della cerimonia». In questo modo i figli sono tenuti al corrente dei numerosi impegni che in futuro dovranno accollarsi e non trascurare in alcun modo.

«A loro piace accompagnarci, ma sono ancora giovani, dovranno continuare a osservare, a imparare, prima che diventi naturale per loro», ha infine spiegato la bella principessa, sottolineando quanto sia difficile ricoprire il ruolo di madre quando si deve accudire e sostenere la crescita di coloro che diventeranno le principali cariche di un, seppur piccolo ma florido, Stato europeo.