Addio Fabio Fazio, fulmine a ciel sereno: l’improvvisa notizia è un pugno allo stomaco

Il noto conduttore televisivo Fabio Fazio sta per prendere una decisione spiazzante che lascia basito il pubblico che lo segue da anni, arriva la sorprendente indiscrezione

Per Fabio Fazio è arrivato il momento di una svolta importante della sua carriera. Da qualche mese ha prelevato la fabbrica di cioccolato Lavoratti 1938 di Varazze, in provincia di Savona, e sta pensando di abbandonare il mondo della televisione. A rivelarlo lo stesso conduttore in un’intervista rilasciata nel mensile di cucina del Corriere della Sera: “Comincio a sentire la fatica, avverto la voglia di pensare ad altro. Un pensiero sul futuro va fatto, non voglio stare a 80 anni in tv. Vediamo“.

Il momento della pensione sembra quindi essere arrivato per uno dei presentatori più amati del piccolo schermo, con 40 anni di carriera televisiva e 20 del fortunato format Che tempo che fa, in onda la domenica sera su Rai 3.

Dati davvero rilevanti con ascolti al di sopra del milione e in grado di superare le reti ammiraglie della stessa Rai e di Mediaset con interviste a personaggi del mondo dello spettacolo e non solo di livello nazionale e internazionale.

Fazio ci svela il trucco per prepararsi quando si confronta con tali personalità: “Condurre una trasmissione come la mia è come pilotare un aereo, è una prestazione atletica, sei in tensione continua per tenere il ritmo. Se l’intervista è noiosa è colpa tua, guardi tutto, non sono consentite distrazioni”.

Fabio Fazio e l’idea di acquistare la fabbrica di cioccolato

Fabio Fazio ha spiegato cosa l’ha spinto ad acquistare questa fabbrica, decisione che è avvenuta durante la pandemia di Covid-19. “È stata una scelta emotiva. Io e il mio socio Davide Petrini ci siamo costruiti, lì dentro, il nostro recinto di serenità. Quando sento quel profumo dappertutto… È difficile che qualcosa dia più felicità di mangiare pane e cioccolata”.

Nonostante la passione per il cibo rivela di essere un pessimo cuoco: “Sono la negazione assoluta, potrei morire di fame. Tutto quello che è pratico non è il mio forte. Se ci ripenso non ho neanche avuto il tempo di imparare, sono passato dal liceo alla televisione. L’unica cosa che mi preparavo quando vivevo a Roma era la pasta al tonno”.

Scopriremo presto quindi se sarà definitiva la sua decisione di salutare il suo affettuoso pubblico dopo tanti anni di onorata carriera come conduttore televisivo per dedicarsi totalmente a questa nuova attività lavorativa, una passione che ha da anni e che vuole coltivare.