“Il gioco lo appassionava molto”: Francesco Totti, la scomoda verità sulla ludopatia

Francesco Totti ospite di Verissimo, screenshot

Francesco Totti, secondo un’ipotesi di Pupo avvalorata da alcuni controlli dei movimenti bancari, soffrirebbe di ludopatia. Una malattia potenzialmente molto pericolosa, eppure alquanto diffusa. Scopriamo insieme la verità dietro al dipendenza del calciatore.   

La moneta entra nella slot machine, i numeri iniziano a girare vorticosi, il cuore batte all’impazzata. Sarà la volta buona? Il trillo del gioco online risuona sullo smartphone, le dita si affrettano a piazzare la scommessa; sarà la vittoria della storia? Il gioco d’azzardo rimane in Italia una fonte di introiti notevole per lo stato italiano e al contempo un flagello per chi soffre di dipendenza dal gioco.

Si tratta di una malattia che colpisce più o meno tutti; dall’imprenditore alla donna delle pulizie, dal pensionato allo studente. Non fa eccezione il caso odierno, mai confermato: il calciatore Francesco Totti. Il famoso vip soffrirebbe di una dipendenza dal gioco d’azzardo, spesso rischierebbe di spendere enormi somme nell’affanno di una scommessa, nella speranza di una vincita fortunata.

I primi mormorii sulla ludopatia di Totti sono giunti a seguito delle segnalazioni dell’antiriciclaggio; il calciatore spostava ampie masse di denaro per far fronte alle sue continue spese e inevitabilmente vi sono stati controlli da parte delle forze dell’ordine.

Secondo la Banca d’Italia, che aveva ricevuto le segnalazioni, Totti ha avuto larghe spese rispettivamente nei casinò di Montecarlo, Londra e nella capitale per eccellenza del gioco, cioè Las Vegas.

Il commento simpatetico di Pupo: come Totti può ‘uscire’ dalla ludopatia

Non solo un ‘vizietto’ pertanto limitato a Internet, ma un hobby perseguito nei locali specializzati, nelle ‘arene del gioco’ di tutto il mondo. D’altronde, specie epr chi viaggia, il mondo è costellato di occasioni per piazzare ogni genere di scommessa; e il tempo per una partita c’è sempre.

Pupo durante una delle ultime comparse in tv

E’ stato Pupo, il quale a sua volta ha sofferto di ludopatia, a commentare la nuova dipendenza di Totti, a suo giudizio di vecchia data. Lo spunto gli è venuto in un’occasione informale, infatti “Ho giocato a poker con Francesco Totti una sola volta – ha raccontato – in occasione di un torneo di solidarietà organizzato per raccogliere fondi in favore dei terremotati dell’Aquila, che andò in onda su La 7“.

Soggiungendo che “guardandolo negli occhi, mi accorsi subito che il gioco lo appassionava molto“. Non si tratta di una malignità da parte del cantautore, anzi: “Totti è una persona buona, sensibile e generosa, caratteristiche che purtroppo sono quasi sempre presenti nei soggetti affetti da ludopatia” ha concluso.